“I Berlusconiani elogiavano le sue qualità di imprenditore ed erano convinti che un imprenditore di successo avrebbe governato con successo e fatto dell’Italia una Grande Italia“. Berlusconi era sceso in campo per liberare gli italiani da un fisco, giustizia e burocrazia opprimente. E naturalmente Berlusconi prometteva crescita economica, ricchezza e benessere per tutti.
“Lasciamo lavorare dicevano i Berlusconiani. É un imprenditore di successo. É l’uomo giusto.” Quelli di sinistra invece le solite cazzate di sinistra.
Berlusconi rappresenta gli imprenditori piccoli medi grandi e liberi professionisti. Imprenditori vedono in lui il salvatore, il liberatore. Molti dei miei amici studenti figli di artigiani, liberi professionisti e piccoli imprenditori vedevano in Berlusconi interlocutore, intermediario al governo e ovviamente la manna dal cielo. Finalmente un rappresentante di categoria a livello politico.
Berlusconi vince le elezioni grazie a tutti gli imprenditori e con i voti delle loro rispettive famiglie. Per questo mi rivolgo a voi:
“Caro mondo produttivo italiano, Cari Italiani. Dopo 15 di governo, Berlusconi ha dimostrato di non essere quell’uomo di successo che tutti conoscevamo. Berlusconi ha fallito Berlusconi é incapace. Tra scandali sessuali, guai con la giustizia, leggi a personam, figuracce internazionali, incapacità, disastri finanziari e sopratutto il disastro economico causato all’Italia intera Berlusconi dovrebbe solo vergognarsi del suo operato. La vergogna più brutta e vedere l’Italia commissariata. Un fallimento più grosso di così non esiste in tutta la storia Repubblicana. Ma quello che più fa male è vedere milioni di famiglie in difficoltà economica e giovani studenti alla deriva.”
Se neanche la crisi é riuscita a convincerlo a lasciare mi chiedo chi possa farlo. Penso che la risposta ci sia: gli Italiani.
Io dico italiani svegliatevi. Copiate gli egiziani copiate gli Israeliani. Fate sentire la vostra voce. Organizziamo per settembre una manifestazione permanente e facciamo sentire la nostra rabbia.
Facciamo sentire la nostra rabbia.