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OPINION

Morte degli Oliveti nel Salento | Lettera a Di Maio

Caro Ministro,

Sono Antonio

le scrivo, in breve ma questa email potrebbe essere lunga kilometri, per capire se c’e’ ancora speranza per i circa 10 milioni di ulivi solo nel Salento Leccese.

Sono in pochi a capire che il Salento sta perdendo un qualcosa di veramente straodinario. E non voglio qui dilungarmi a parlare di tutte le perdite, non solo economiche, legate all’esistenza dell’ulivo in questa zona se la crisi continua tranquilla. Io personalmente non ho mai fisto una foresta cosi vasta di alberi di ulivo. E’ veramente qualcosa di straordinario!!!!!

In nome di tutte le cose buon che queste piante hanno dato in passato alle nostre familglie, grido che occore fare qualcosa di concreto, agire e agire subito. Ma come?

Io suggeristo alcune cose:

CONTRATTO DI COMODATO D’USO:
– lo STATO si prende, quasi con forza, in comodato d’uso gratuito, per tutto il tempo necessario che occorre per uscire dall’emergenza, ogni pianta di ulivo malata o non malata.

PER FARE COSA:
– per rimuovere le piante ormai morte e piantarne delle nuove resistenti al killer
– per la potatura
– irrigazione
– aratura
– etc. etc.
– e sopratutto mai piu’ veleno

CHI DOVREBBE FARLO:
– il nostro esercito. Impiegare l’esercito, i nostri soldati. I soldati invece di ricevere un addrestramento per l’esercizio di attivita’ bellica, che a mio avviso e’ inutile, dovrebbero essere impiegati per l’addestramento per l’esercizio di attivta’ agricola. Non tutti ma un buona parte di loro.

CON QUALI SOLDI:
– i nostri governi hanno trovato i soldi, e assai velocemente, per salvare le nostre banche dall’inizio della crisi ad oggi. Quindi li troverete anche per salvare, e spero assai velocemente, gli ulivi malati. E se e’ a corto di idea ne avrei una. Aumentare il bollo auto. Ma non per quelle elettriche.

PENSIERI:
Penso che se i circa 10 milioni di piante si trovassero in terrritorio tedesco, i tedeschi avrebbero gia’ risolto questa crisi.

Ora e’ toccato agli ulivi. Prossimamente tocchera’ al nostro mare e alle nostre coste magari con una petroliera che affonda. E a quel punto non ci resta che lasciare il Salento per sempre e andare tutti in Germania

I am looking forward to hearing from you

Kind regards,

Antonio BRAY

NB: Questa lettera e’ stata inviata, tramite posta certificata al seguente indirizzo ‘segreteria.ministro@mise.gov.it’ che potete tranquillamente trovare sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico | http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/ministro/scrivi-al-ministro, il 19 Luglio 2018

source:
http://xylellacodiro.blogspot.com/

Gli ulivi del Salento

https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/7411/scoperta-un-altra-cultivar-di-olivo-resistente-alla-xylella

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/07/xylella-bufala-o-piaga-tre-certezze-in-attesa-dei-tempi-della-scienza-ulivi-morti-confusione-e-fazioni-contrapposte/4475585/

 


Dear Minister,

I’m Antonio

I am writing to you to understand whether there is still or not hope for the 10 million olive trees in the Salento Leccese territory

Probably, only few people understand that Salento is losing something truly extraordinary. And, I do not want here to talk about all the losses economic and cultural that revolve around the olive tree in this area. I personally have never seen in my life anywhere else such a vast forest of olive trees.

In the names of all the good things that these plants have given to our family for many and many generations, I cry that something really concrete must be done, act and act immediately. But how?

I suggested some things:

LEASING AGREEMENT:
The STATE must takes, forcefully, in free loan, for as long as it takes to get out of the crisis, every sick olive tree or not.

TO DO WHAT:
– to remove dead plants and plant new ones resistant to the killer
– for pruning
– for irrigation
– for plowing
– etc. etc.
– and above all, never more poison

WHO SHOULD DO IT:
– Our army, our soldiers. Instead of receiving training for war activities, soldiers should be employed to get training for agricultural activity. Not all but a good part of them.

WITH WHICH MONEY:
– So far every Italian previous governments have found money, and very quickly, to save our banks from the beginning of the crisis to the present. Therefore, I am sure that you will find them also, and I hope very quickly too, to save the sick olive trees. And if you’re short of idea I would have one. Increase the car tax. But not for the electric ones.

THOUGHTS:
Personally, I think that if about 10 million plants were in German territory, the Germans would have already solved this crisis.

Now the olive trees are dying. Next time, it will be our sea and our coasts to be destroyed, perhaps, with an oil tanker sinks. And, at that point we just have to leave Salento forever and move all to Germany

I am looking forward to hearing from you

Kind regards,

Antonio BRAY

source:
http://xylellacodiro.blogspot.com/

Gli ulivi del Salento


https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/7411/scoperta-un-altra-cultivar-di-olivo-resistente-alla-xylella
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/07/xylella-bufala-o-piaga-tre-certezze-in-attesa-dei-tempi-della-scienza-ulivi-morti-confusione-e-fazioni-contrapposte/4475585/

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